PNRR E SANITÀ – le linee generali di intervento



Nel post precedente erano stati puntualizzati due aspetti fondamentali:

  1. Perché il sistema sia sostenibile nel lungo periodo, l’investimento del PNRR deve riuscire a ridurre la spesa corrente, in modo da poter finanziare la gestione di quanto realizzato ex-novo.

  2. Sarà necessario un attento e costante monitoraggio dei risultati raggiunti, per evitare di accorgersi troppo tardi che i nuovi processi in atto non stanno producendo quanto sperato, in termini di rapporto efficienza/efficacia.

Gli interventi organizzativi e gestionali sono certamente in capo alle Organizzazioni Sanitarie Centrali e Periferiche, ma le società di consulenza attive nei settori della Business Intelligence e Data Analytics, cosa possono fare a tale proposito?

Per conseguire i risultati sopra descritti, è fondamentale operare attraverso due passi successivi:

  1. La strutturazione di una base informativa integrata

  2. L’elaborazione di tali informazioni basata su tecniche di Data Analytics e Business Intelligence.

Al punto 1 ed alla sua applicazione concreta nell’ambito di un Ente Sanitario, per quanto deriva dalle implementazioni previste dal PNRR, torneremo in modo specifico in un prossimo post, vista la complessità del tema. Vale però la pena di sottolineare sin d’ora che le informazioni utilizzate saranno quelle già in possesso delle Organizzazioni Sanitarie, integrate con quelle prodotte dai sistemi informativi delle nuove realizzazioni, valorizzando integralmente gli investimenti già effettuati e non ricorrendo ad ulteriori sviluppi ad hoc.

Sul punto 2 (elaborazione delle informazioni), riassumiamo nel seguito i punti chiave che saranno oggetto di specifici successivi post di approfondimento. Un efficiente sistema di monitoraggio e supporto alle decisioni, non potrà assolutamente prescindere dai seguenti elementi:

  • L’individuazione dei KPI (Key Performance Indicator), per poter disporre di indicatori che consentano l’analisi quantitativa dei servizi offerti ed il monitoraggio dei risultati, in termini organizzativi e di processo, di esito e, non ultimo, di efficienza ed economicità.

  • La disponibilità di Sistemi di Benchmarking, che basandosi sull'insieme di indicatori sopra descritto, consentano la verifica comparata del corretto utilizzo delle prestazioni erogate e dei risultati conseguiti in termini di efficienza/efficacia. Semplificando un po’, diciamo che è sempre utile stabilire “a che punto siamo in classifica”, e confrontarci con chi è sopra di noi, per capire dove e come migliorare.

  • L’utilizzo di specifici modelli predittivi multivariati, in grado di utilizzare i dati per il monitoraggio continuo della situazione corrente, per anticipare gli eventi, scegliere strategicamente tra diversi possibili scenari e ottimizzare progressivamente l’allocazione delle risorse.

Tali modelli multivariati dovranno quindi essere in grado di operare in termini di:


Analisi dei trend, per valutare in serie storica le variabili di interesse, individuare la loro prevedibile evoluzione e intercettare in anticipo la necessità di interventi correttivi. In termini più immediati, potremmo dire: analizzare il passato, prevedere il futuro, consigliare le azioni conseguenti.


Analisi what-if, per confrontare i diversi possibili scenari derivanti da un problema complesso, al variare delle condizioni iniziali, potendo così disporre in anticipo di una valutazione comparata a supporto delle scelte manageriali.


Machine Learning e Artificial Intelligence, per poter migliorare progressivamente le analisi attraverso processi di apprendimento automatico basati sul riconoscimento di particolari caratteristiche nei dati utilizzati. In tal modo la modellistica predittiva potrà sempre più adattarsi allo specifico contesto operativo, migliorando sempre di più le performance e la precisione dei risultati.


Tutto ciò costituisce proprio l’obiettivo che persegue BI Health, senza mai dimenticare che il fine di questi strumenti è il concreto supporto ai decisori in quello che costituisce il tema fondamentale della sanità del futuro: coniugare la qualità delle cure con la sostenibilità del sistema.