PNRR - INVESTIMENTI E SPESA CORRENTE



Il PNRR prevede, per quanto riguarda la “Missione 6 – Salute”, ed in particolare per gli ambiti “Potenziamento assistenza sanitaria e rete sanitaria territoriale” e “Aggiornamento tecnologico e digitale”, investimenti di entità assolutamente straordinaria per la realizzazione di infrastrutture e servizi a livello distrettuale, quali Ospedali di Comunità, Case di Comunità, Centrali Operative Territoriali.


I fondi sono quindi disponibili per tali realizzazioni, ma l’aumento dei costi di esercizio che le nuove infrastrutture comporteranno potrà essere sostenuto solo se si potranno ottenere risparmi sull’esistente almeno di pari valore.

In sostanza, perché il sistema sia sostenibile nel lungo periodo, ci si attende che l’investimento del PNRR possa ridurre la spesa corrente, tanto da poter finanziare la gestione di quanto realizzato ex-novo.

La cosa è assolutamente possibile, poiché le azioni sul territorio sono tutte mirate all’ottimizzazione del processo di cura, in termini sia di miglioramento della qualità dei sevizi forniti al cittadino, sia di ottimizzazione dei costi da essi derivanti. Si pensi ad esempio all’ottimizzazione del processo di cura per gli “acuti”, derivante dalla nuova disponibilità di strutture di cura “intermedie”, quali gli Ospedali di Comunità o le Case di Comunità, e dalla rivalutazione del domicilio come primo luogo di cura, anche attraverso gli strumenti della medicina digitale.


Sarà però necessario un attento e costante monitoraggio dei risultati raggiunti e un preciso controllo del corretto bilanciamento nell’utilizzo delle diverse tipologie di setting assistenziali (ospedaliero, residenziale, domiciliare), per evitare di accorgersi troppo tardi che i nuovi processi in atto non stanno producendo quanto sperato, in termini di rapporto efficienza/efficacia.


Ma come operare tale monitoraggio? Strutturando innanzi tutto una base dati integrata ed interoperabile, alimentata dalle informazioni già in possesso delle strutture, o che comunque saranno generate dai sistemi informativi di primo livello associati alle nuove realizzazioni (senza quindi dover ricorrere ad ulteriori sviluppi ad hoc), e operando poi su di essa con tecniche di Data Analytics e Business Intelligence.


A tale proposito, in BI Health, stiamo sviluppando sistemi di benchmarking per la verifica comparata dei risultati e del corretto bilanciamento delle prestazioni erogate, e specifici modelli predittivi multivariati, in grado di utilizzare i dati per il monitoraggio continuo dei profili di rischio sociosanitario della popolazione, per anticipare gli eventi e ottimizzare l’allocazione delle risorse.


Solo così sarà possibile tenere sotto controllo la situazione e intervenire tempestivamente per far sì che al miglioramento della appropriatezza e della qualità delle cure fornite, si associno risparmi tali da consentire il mantenimento nel tempo di quanto messo in atto grazie agli investimenti del PNRR.


Questo è quanto BI Health si prefigge di realizzare, per aiutare la direzione strategica delle Aziende nel difficile compito di coniugare la qualità delle cure con la sostenibilità del sistema.